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lunedì 16 ottobre 2017

Come inizia... MIRROR MIRROR

E sì sono stata presa dalla curiosità di leggere Cara Delavigne, super modella, attrice, influencer e adesso anche scrittrice! Apperò che tipa tutta pepe sta Cara ragazza. E a me piace pure!
Non sono fan del mondo luccicoso della moda (e non mi vesto alla moda)... non amo neanche il mondo dei vip e di ste persone che sono osannate come divinità straordinarie di cui tutti parlano e credono che a tutti interessano... e non sono neanche più una lettrice di romanzi per teenagers, perchè mi annoiano! Eppure sto leggendo Mirror mirror, anzi l'ho pure richiesto alla casa editrice che gentilmente me l'ha concesso!!
Sarà una crisi di mezz'età cominciata con 10 anni di anticipo ma mi piace Cara Delavigne come fosse una donna che ha combinato qualcosa nella sua vita. Questo non vuol dire che il suo libro sia nella mia top 10 dei libri preferiti nè nella top 20 e forse neanche in quella 30, però è carino e piacevole da leggere. Purtroppo non capisco quanta autobiografia ci sia all'interno e inoltre non è tutta farina del suo sacco perchè l'ha scritto a quattro mani con una scrittrice di professione!
Vabbè ero curiosa di sapere che cavolo potesse scrivere una modella del suo calibro e forse siete curiosi anche voi e quindi se ne avete voglia leggete il primo capitolo. Poi a breve spero di poterci scambiare pareri sulla lettura e sulla ragazza tutto fare che sembra voglia conquistare il mondo!




***

OTTO SETTIMANE PRIMA

Il sole sorgeva mentre tornavamo a casa, strascicando i piedi, le nostre braccia intrecciate, il caldo dell’estate che si ammassava nell’aria. La testa di Rose poggiata sulla mia spalla, il suo braccio intorno alla mia vita. Mi ricordo con esattezza la sensazione del suo fianco che batteva contro il mio come fosse fuori ritmo, della sua pelle sulla mia, calda e morbida.

     Mancava poco alle cinque; la luce del mattino, violenta e dorata, faceva brillare le strade sporche neanche fossero nuove di zecca. Avevamo visto tante volte l’alba, tornando a casa insieme dopo le lunghe nottate in giro, trascinando quel momento finché non ci si chiudevano gli occhi. Fino a quella notte, la vita era bella. Era finalmente nostra e noi le appartenevamo riempiendola ogni secondo di cose nuove che ci sembravano importanti.

     Ma quella notte era diversa.

     I miei occhi bruciavano, la bocca era arida, il cuore mi batteva forte. Non volevamo tornare a casa, ma che cosa potevamo fare? Non c’erano altri posti dove avremmo potuto andare.

     «Perché adesso?» ha detto Rose. «Andava tutto bene. Era contenta, felice. Perché proprio adesso?»

     «Vabbè, non è la prima volta» ha risposto Leo. «Per questo gli sbirri non sono preoccupati. L’ha già fatto prima. Soldi, zaino pieno di cibo, chitarra. Sparire per un paio di settimane è proprio da lei.»

     «Ma non da quando ci sono i Mirror, Mirror» ha ribattuto Rose. «Non da quando ci siamo noi. Giusto? Prima, quando si tagliava, prendeva e scappava via. Ma non da quando c’è la band. Era… stavamo tutti bene. Andava tutto benissimo.»

     Mi ha guardato per avere conferma e io non potevo che darle ragione: la vita di noi tre era cambiata totalmente nell’ultimo anno. Prima della band, avevamo ognuno i nostri casini. Poi ci siamo trovati. E insieme eravamo cool, eravamo super punk, eravamo proprio strafighi. Pensavamo che anche per Naomi fosse lo stesso, che non avesse più bisogno di scappare di casa. Fino alla notte prima.

     Quella notte siamo rimasti tutto il tempo fuori, in giro per la città.

     In ogni luogo in cui eravamo stati con lei, ci siamo tornati senza di lei.

     Siamo stati nei posti che conoscono anche i nostri genitori, e in quelli di cui non abbiamo mai fatto parola; nei locali che non andrebbero bene per noi, perché eravamo troppo giovani, carichi e puzzolenti di sudore e ormoni. Ci siamo fatti largo a gomitate tra la folla che ballava, cercando di avvistarla.

     Siamo strisciati nell’ombra, nei vicoli dietro i pub dove si può trovare la roba, per parlottare con dei ragazzetti nervosi dagli occhi cerchiati che ci hanno proposto lo skunk. Quella notte lo abbiamo rifiutato.

Siamo andati in posti senza insegne, dove bisogna conoscere qualcuno per entrare. Seminterrati bui, dove avevano fumato così tanto da rendere l’aria irrespirabile: la musica era talmente forte da farti fischiare le orecchie, il petto vibrava e il pavimento sobbalzava seguendo il ritmo.

     Siamo stati in questi posti e in molti altri. Il giardino nel condominio dove andavamo a cazzeggiare. Il fiume, estraneo, su cui si affacciano gli appartamenti dei milionari. Vauxhall Bridge, il ponte che sentiamo talmente nostro da sembrarci quasi un amico, una specie di testimone: lo avevamo attraversato milioni di volte, gridando per farci sentire nel traffico. Alla fine abbiamo provato in quel centro scommesse vuoto, con la porta rotta e il materasso sul retro, dove vanno alcuni ragazzi per stare soli. Alcuni, ma io mai, perché se c’è una cosa che odio è la solitudine.

     La notte passava, ora dopo ora, ma noi pensavamo che presto l’avremmo trovata, che stava solo facendo una delle sue scene per attirare l’attenzione quando stava male. Eravamo sicuri che la nostra migliore amica, nonché membro della band, Naomi, fosse in un posto che conoscevamo solo noi. Ad aspettarci.

     Perché non puoi esistere e il giorno dopo sparire di colpo. Non ha senso. La gente non svanisce nel nulla senza lasciare tracce.

     Questo ci dicevamo la notte in cui l’abbiamo cercata, e anche quella dopo, e tutte le altre notti, finché i nostri genitori ci hanno imposto di smettere: sarebbe tornata a casa quando se la fosse sentita. Anche la polizia ha interrotto le ricerche, perché era già scappata tante volte.

     Ma noi ce lo sentivamo che le cose erano diverse, che non era come le altre volte, perché lei non era quella di prima. Loro non ci ascoltavano, se ne stavano lì con la loro espressione annoiata e i taccuini vuoti. Che cosa potevano saperne?

     Così abbiamo continuato a cercarla noi, Naomi, a lungo, anche dopo che tutti avevano smesso. Abbiamo guardato ovunque.

     Ma lei non era da nessuna parte.

     L’unica cosa che abbiamo trovato erano i posti che frequentava.

***

Titolo: Mirror mirror
Autrici: Cara Delavigne, Rowan Coleman
Pagine: 356
Genere: Young Adult
Pubblicato il 10 ottobre 2017


Allora che ne pensate? Pur non andando pazza per il genere mi sono buttata nella lettura perchè abbagliata dal nome in copertina! Ma la lettura, come la vita, è anche questo... sperimentare e sfidare i propri preconcetti. Voi lo leggerete o lo abolirete? Fatemi sapere che ne pensate di questo primo capitolo!
Ah buon inizio settimana!!! Vorrei fossimo già alla fine 😵 


domenica 15 ottobre 2017

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti

Buona domenica a tutti!
Cosa state facendo? Se oggi vi sentite pigri, svogliati e rilassati magari stiamo facendo la stessa cosa: poltrire sul divano, con la tv accesa, il computer vicino, un libro a fianco, qualcosa di buono da sgranocchiare...
Certe volte ci vuole passare la domenica in maniera soft e tranquilla, senza particolari pensieri e nessun orario da rispettare! Magari pregustando una cena non convenzionale, fatta di poche schifezze ma buone :) Se invece state passando una giornata particolarmente attiva, bè complimenti... avete tutta la mia stima!!
Ma hanno tutta la mia stima anche gli autori emergenti che adesso vi segnalerò e che sicuramente avranno passato molte domeniche impegnate per scrivere il loro libro ed arrivare, così, a questo fantastico traguardo! Bravi ragazzi!


CASSANDRA
Milena Porta


Editore: Self ebook
Prezzo: 0,99 cent
Genere: Fantasy autoconclusivo
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2017
Acquistabile su Amazon e principali Stores online



Trama
Quando ti accorgi che sono pericolosi è già troppo tardi.
Cassandra dopo la maturità si trasferisce a Ruckus, un paesino dell’Arabia, per frequentare una prestigiosa accademia d’arte. Tutto sembra filare liscio fino a quando non spunta fuori il suo nuovo vicino di casa: Zimar, un ragazzo impertinente dagli strani occhi color ambra in grado di far capitolare qualsiasi ragazza con un solo sguardo.
Quando una misteriosa catena di suicidi che sembra affondare le radici in un oscuro passato sconvolge la sonnolenta cittadina di Ruckus, Cassandra sente il dovere di indagare per scoprire la verità. Una verità che appare sempre più confusa mano a mano che il tempo passa e lei si innamora di Zimar.
Qualcuno sembra tessere una misteriosa tela sugli abitanti del villaggio. Qualcuno fermamente intenzionato ad ostacolare Cassandra. In balia di bizzarre visioni, infatti, la ragazza scopre di essere destinata a qualcosa di inimmaginabile.
Un amore che va contro ogni logica. Un destino che non può essere cambiato.
Chi è veramente la preda e chi il predatore?


Della stessa autrice: Lo Spazio tra di noi, Opale di fuoco e Tu che mi scompigli il cuore.





SOLITUDE - L'ULTIMA GUARDIANA
Francesca Maggi




Trama
Apparentemente Thea è una ragazza come le altre: va a scuola, prende bei voti, ma a differenza delle adolescenti della sua età non sembra essere in grado di costruire amicizie. Cosa si nasconde dietro il comportamento schivo e solitario della bellissima e misteriosa ragazza dai capelli corvini? Pur non potendo rivelare al mondo il suo segreto Thea si troverà costretta a confidarsi con Lucas, il vicino di banco, il ragazzo che fin dal primo momento in cui aveva posato gli occhi su di lei aveva capito quanto la nuova arrivata fosse speciale. Sognava di conoscerla e scoprire chi fosse, ma mai si sarebbe aspettato che entrare nella sua vita avrebbe significato essere catapultati in un mondo in cui mitologia greca, discendenti di antiche divinità e guardiani alati si trasformassero in realtà. I due ragazzi si troveranno a dover rischiare il tutto per tutto per salvare l’universo dalla minaccia del caos e della distruzione, trovando nuovi alleati e insospettabili nemici che li condurranno a scoprire leggende e verità sull’Ordine di Astrea, i guardiani protettori dell’equilibrio dei mondi.


L'autrice
Francesca Maggi (Guastalla, 1987) è cresciuta in provincia di Milano, per poi laurearsi in Marketing all’Università Bocconi. Oggi vive a Milano con il marito e il figlio e lavora in una società di software. Solitude: l’ultima guardiana è il suo romanzo d’esordio.



Eden – The shadow gate 1
David Falchi



Genere: Urban fantasy/Horror
Serie: Shadow gate #1
Pagine: 242
Prezzo: Ebook 3,99 Cartaceo 12,90
Data di uscita: 29 settembre 2017
Link cartaceo: https://goo.gl/w8n23q


Sinossi
Eden.
Un nome paradisiaco per un posto partorito dalla mente di un essere infernale. Non sapevamo che saremmo arrivati lì, una volta attraversato il portale. Ma non avevamo scelta. C’era una ragazzina scomparsa da ritrovare, un’esca troppo perfetta perché potessimo resistere.
Eden.
Un luogo dove la mia magia e le mie protezioni non avevano più alcun potere, dove gli spiriti erano tangibili quanto gli esseri viventi. Un luogo dove Lerner era capace di esistere fuori dallo specchio.
Eden.
Il punto d’inizio di un viaggio che ci avrebbe portati oltre i confini del tempo e dello spazio.


L’autore
David Falchi nasce a Perugia nel 1974. Si trasferisce a Roma per stu­diare Economia e Commercio e rimane nella Capitale anche dopo la laurea. Ha già pubblicato per la Dunwich Edizio­ni i roman­zi Nero Eterno e Oltre il Nero dell’Anima, le prime ope­re con protago­nista l’esperto del sovrannaturale Marcello Kiesel e ha partecipato alla se­rie Moon Witch con l’episodio Il Ritorno di Rebecca




martedì 10 ottobre 2017

Recensione | Storie di bimbe, di donne, di streghe






Nell’anno 1691, Lois Barclay stava ritta sul piccolo molo di legno, cercando l’equilibrio sulla terra ferma esattamente come, otto o nove settimane prima, aveva tentato di fare sul ponte rollante della nave, che la portava dalla Vecchia alla Nuova Inghilterra. Trovarsi ora sulla terra era ugualmente strano che, poco tempo prima, esser cullati dalle onde del mare, giorno e notte; e ugualmente strano era il paesaggio. Tutt’intorno le foreste lontane, ma non poi così distanti dalle case di legno della città di Boston, avevano sfumature di un verde diverso e anche contorni diversi, da quelle che Lois Barclay conosceva bene a casa sua, nel Warwickshire. Si sentì mancare, mentre se ne stava lì sola ad aspettare il capitano della bella Redenzione, il vecchio marinaio burbero e buono, che era il suo unico amico conosciuto in quel continente sconosciuto. Ma il capitano Holdernesse, come si era resa conto, aveva da fare e ci sarebbe probabilmente voluto del tempo prima che potesse occuparsi di lei; sicché Lois si sedette su uno dei barili che erano lì intorno, si avvolse ben stretto il pesante mantello grigio, e si riparò alla meglio sotto il cappuccio dal vento penetrante, che sembrava inseguire ostinatamente chi aveva maltrattato in mare, per continuare a tormentarlo sulla terra ferma. Pazientemente Lois sedeva lì, anche se era esausta e gelata; infatti, per esser maggio, la giornata era rigida, e la Redenzione, carica di generi di necessità e di ristoro per i coloni puritani della Nuova Inghilterra, era la prima nave ad essersi avventurata attraverso i mari.




Jane Austen, le sorelle Bronte, Virginia Woolf, Mary Shelly, Louisa May Alcott... ed Elizabeth Gaskell dove la lasciamo? Perchè non ha la stessa risonanza delle altre donne della letteratura? Eppure ha scritto un sacco di romanzi, per lo più di successo! Dovrei auto-flagellarmi per questa imperdonabile dimenticanza. Eppure io della Gaskell so davvero poco, quasi nulla, se non avessi, solo poco tempo fa, letto in un post il titolo Nord e sud, che mi ha incuriosito al punto da andare a ricercare su internet da chi fosse stato scritto e di cosa parlasse. E poi scopro che è contemporanea della Charlotte Bronte, inglese anche lei e amica di quest'ultima (della quale poi scriverà la prima biografia). E io, a 30 anni suonati, non ne sapevo niente! Ah bene!

Ho ricominciato comunque a rifarmi. Il primo libro della Gaskell che mi è capitato tra le mani è Storie di bimbe, di donne e di streghe. Magnifico!
Attraverso 4 brevi storie, tutte al femminile, la Gaskell racconta il ruolo della donna nella società inglese e americana dei secoli scorsi e la ghettizzazione che dovette subire a causa delle superstizioni religiose, portatrici di un pensiero oscuro e accusatore.



Storie di bimbe, di donne e di streghe
di Elizabeth Gaskell
traduzione di Marisa Sestito
pubblicato da Giunti
nel 1988
Genere: Storie brevi/Racconti
Pagine: 240
letto in formato ebook
dal 30-09 al 2-10-2017









Tutte e 4 le novelle sono scaturite dalla creatività letteraria dell'autrice, ma ricalcano la realtà grottesca a cui molte donne andarono incontro, loro malgrado. "La strega Lois" è il racconto di una giovane fanciulla rimasta orfana, che dalla amata e familiare Londra si trasferisce nell'America puritana (non a caso Salem) a casa degli zii, dove incontra solo diffidenza, invidia e la cattiveria derivata da una devozione religiosa fanatica ed estrema, che la porteranno alla fine ad essere accusata di stregoneria e a morire impiccata.

"Il racconto della vecchia balia", invece, ha come protagonista principale la piccola Rosamond, che poco dopo essersi trasferita nella grande ed antica dimora di famiglia comincia a vedere le anime irrequiete di una bambina e di sua madre, costrette a vagare al di fuori della dimora a causa di uno scabroso segreto familiare.

Nella terza novella, "La clarissa", una bella e dolce ragazza è perseguitata dalla maledizione lanciata inconsapevolmente dalla sua stessa nonna. A risolvere il problema sarà un giovane avvocato invaghito della ragazza, pronto a sfidare il demone crudele che di quando in quando compare a fianco della fanciulla. Alla fine sarà la nonna a spezzare la maledizione e a rendere libera la nipote, a costo della propria vita.

"Susan Dixon" è una giovane donna che, dopo la morte dei genitori, si prende cura della fattoria di famiglia e del fratello minore ritardato, mettendo in secondo piano la propria felicità e la propria vita. Rimasta sola e invecchiata precocemente, incontrerà per l'ultima volta l'uomo che avrebbe dovuto sposare, e che mai la dimenticò, per ricevere un ultimo grande dono, qualcuno da amare.

Tutti i racconti narrano le difficoltà di essere donna! Inoltre, chi più chi meno, presentano un finale malinconico, nel quale la protagonista si trova in una situazione peggiore rispetto a quella iniziale. Tutte le figure femminili, attorno cui ruotano le storie, devono fare i conti con la cattiveria gratuita di chi le circonda e possono contare quasi solo su se stesse. Tutte, alla fine, dovranno sacrificarsi, seppur in modo diverso le une dalle altre.

La novella che mi è piaciuta di più è quella della strega Lois, ma credo che lo sia un po' per tutti quelli che hanno letto o leggeranno l'intero libro, visto l'argomento. A confronto delle altre, la triste avventura di Lois è reale e non presenta elementi grotteschi e fantasiosi. Anche il racconto di Susan Dixon è quanto mai veritiero e fedele alla realtà. In entrambi i casi, l'amore è più forte della morte, e con questa non si spegne.

Sono contenta di aver finalmente fatto la conoscenza della Gaskell, ma so per certo che ho bisogno di leggere un suo romanzo per farmi un'idea più precisa dello stile. Se avete consigli su quale libro scegliere, fatemelo sapere mi raccomando!! 😉







mercoledì 4 ottobre 2017

Review Party | DARE TO LOVE di Rosa Campanile





Il post-apocalittico è un genere che personalmente adoro. Il caos in cui versa il mondo... la necessità di combattere per sopravvivere... l'abbandono della civiltà e di tutti gli aggeggi fin troppo abusati ai giorni nostri... relazioni spezzate ed altre che nascono più forti ancora... Insomma, è proprio il mio genere! E conoscere una cara collega blogger che non solo scrive storie distopiche (che non è facile come sembra), ma addirittura lo fa in modo sublime, mi fa sentire proprio fortunata!!


Avevo terminato la recensione del primo romanzo di Rosa Campanile, Die Love Rise, augurandomi di poter leggere ancora dei libri pubblicati da lei, tanto era stata emozionante quella sua prima creatura. Dare to love, che fa parte della stessa serie del primo, in quanto è un suo spin-off, ha colto di nuovo nel segno! Riconfermo Rosa una scrittrice emergente di grande, anzi grandissimo, talento.





Dare to love
di Rosa Campanile
pubblicato tramite self-publishing
il 2 ottobre 2017
Cover: Dedalo MADE
Genere: Romance Post Apocalittico
Pagine: 76
Prezzo: 0,99
Acquistabile su AmazonKobo
letto in formato ebook
il 30 - 09 - 2017

Trama - Dopo aver perduto coloro che amava durante la Diffusione, Eve Lucas trascorre i suoi giorni nella Città Sicura di Savannah prendendosi cura degli altri sopravvissuti, mettendo il benessere del prossimo prima del suo. Ma c'è qualcuno che si prende cura di lei?
Il soldato speciale Eric Smith è attratto da Eve, dalla sua bellezza e dalla sua bontà d'animo, un balsamo curativo per il suo cuore solitario. Nonostante capisca che la donna non desidera averlo intorno, Eric è testardo e non molla. La sua dolce ostinazione basterà a far sì che Eve osi tornare ad amare?

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Se nel primo libro ci si affezionava alla giovane ma determinata Sophie e si percepivano calde fiamme di passione tra lei e Clive, certo aspettando che una deflagrazione mettesse ko i mutanti assetati di sangue umano, in Dare to love l'impeto passionale è più accentuato e le vicende post apocalittiche, accennate solo nella fase iniziale, lasciano la scena quasi totalmente alla nuova coppia di protagonisti, Eve ed Eric.

Come fosse un tutt'uno, lo stile di scrittura di Dare to love non si discosta da quello di Die Love Rise, dando quasi la sensazione che dalla prima alla seconda lettura non siano passati che pochi giorni. Invece, no! Ho letto il primo capitolo della serie più di un anno fa, ma nella mia testa ricordavo tutto, anche la flebile presenza di Eve ed Eric! Rosa per questo segna un ulteriore punto! Non è facile per me ricordare le trame dei libri al di fuori dei classici!

Ho quindi ritrovato una scrittura veloce, immediata, essenziale ma non banale, e più colloquiale della volta precedente. La storia è caratterizzata da un prima, un durante, un dopo e un altrove... il tutto legato magistralmente in poco più di 70 pagine! Non siamo quindi davanti ad un romanzo, ma credo che la migliore qualità scrittoria dell'autrice stia proprio nel rendere una semplice e breve novella, un racconto di spessore che riesce a far vedere al lettore più di quanto ci sia realmente scritto!

Avete presente quella brutta sensazione che si avverte quando in un libro di 400 pagine, quasi un terzo non dice assolutamente nulla? In Dare to love è esattamente il contrario. 70 pagine possono essere l'equivalente di 200!

Entrare nella mente della protagonista femminile è stato quindi facile e istantaneo. Sentire mie le sue emozioni, la paura e la voglia di avere qualcun'altro al proprio fianco, mi ha fatto entrare nel personaggio e vivere la storia in prima persona. Merito, anche in questo caso, di una penna delicata ma incisiva, che sa come sviscerare i sentimenti e le emozioni in poche pagine. Credo sia una qualità innata! Ho trovato interessante anche il protagonista maschile della storia, Eric, un soldato leale e di grande coraggio, ma con un cuore dolce ricoperto da una valanga di muscoli (Rosa... se conosci un tipo del genere...presentacelo 😵)!

Ancora una volta posso dirmi davvero estasiata da Rosa Campanile, che tra l'altro in programma per noi ha un ulteriore spin-off di Die Love Rise!!! Non posso quindi che ringraziarla di cuore per avermi di nuovo dato la possibilità di leggere una sua storia, che ho amato e apprezzato davvero tanto, e farle i miei più cari auguri per il successo dell'intera serie che spero si colori di tanti nuovi episodi 😁




martedì 3 ottobre 2017

Recap Settembre 2017

Dopo mesi, mesi e mesi di rimando, finalmente mi sono decisa anch'io a puntare su questa rubrica di riassunto mensile sulle attività letterarie, e non, del blog e della sua blogger... me medesima!
Da mesi, infatti, leggevo i bei monthly recap di Susy e Alice e meditavo su quanto volessi pubblicarne di interessanti come loro anche io. Ce la farò? Non certo questo mese!! Più che altro... avrò la loro stessa volontà di continuare la rubrica come fanno loro? Bè chi non risica non rosica, quindi chi vivrà vedrà e la speranza è l'ultima a morire, no?!




Allora da cosa comincio? Da un po' di tempo a questa parte - facciamo quasi un anno - non sono stata attiva molto sul blog, ma non ho nè rimorsi nè rimpianti. I post si sono via via diradati arrivando a 3-5 pubblicazioni al mese. Pensavo fosse un periodo passeggero, e forse lo sarà, ma nulla è certo quindi prendiamo ciò che viene!! Comincio allora dall'attività del blog e poi parlerò di quella che riguarda me, le mie letture e vediamo che altro!


RECENSIONI















SEGNALAZIONI




LETTURE concluse

I misteri di Chalk Hill - Susanne Goga
Il diario di velluto cremisi - Sarah Jio
Che cosa vogliono le donne - Daniel Bergner
Storie di bimbe, di donne, streghe - Elizabeth Gaskell
Dare to love - Rosa Campanile



IN LETTURA

Il vangelo di Gesù Cristo - Josè Saramago
Outlander - Diana Gabaldon
The Key - Joe Vitale



ACQUISTI dell'USATO


Outlander - Diana Gabaldon
Il cimitero di Praga - Umberto Eco
Non ti muovere - Maragaret Mazzantini
Pinocchio - Carlo Collodi


FILM in tv

Captain Fantastic




CANZONI DEL MOMENTO


Che romanticona che mi sento in questo periodo! Questa cover è davvero un tormento per me! Non sono fan degli One Direction nè di Harry (sottolineo), ma come canta questo pezzo lui è fantastico! Spero che per il prossimo mese ci sia un'altra canzone che potrò segnalare... di solito ascolta una canzone per mesi!!

Sweet child o mine - Soundtrack Captain Fantastic

Dal film Captain Fantastic c'è questa bellissima cover di Sweet child o mine dei Guns' Roses che vi invito veramente ad ascoltare perchè è dolcissima!

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Ammetto che gli ultimi punti li ho copiati da Alice di Some Books Are! Ma quando qualcuno ha una bella idea non è forse giusto rendergli atto?! Quindi grazie Ali😉
Spero che il prossimo mese abbia qualcosa in più da raccontarvi!😖 Bè è comunque arrivato il momento di salutare definitivamente il mese di settembre e ricordarlo come uno dei più veloci e sfuggevoli dell'anno!! Vi auguro una buona serata e buona notte...


domenica 1 ottobre 2017

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti

Buona domenica a tutti!
Con grandissimo piacere, oggi voglio presentarvi l'ultimo lavoro di una bravissima autrice emergente, che qualcuno conoscerà anche come book blogger. Sto parlando di Rosa Campanile e della novella Dare to love, uno spin-off che fa parte della serie di Die Love Rise, precedentemente recensito proprio qui a Gli Alberi, che mi aveva fatto conoscere un'autrice davvero di talento!
Sono davvero contenta di segnalarvi l'uscita, prevista per domani, di questa bellissima storia, anche perchè a breve, anzi brevissimo, pubblicherò la recensione! Allora...tutti pronti per assaporare qualche informazione in più? Vi piacerà sicuramente! Io l'ho davvero amato e non vedo l'ora di raccontarmi le mie impressioni!



Titolo: Dare to love
Serie: Die Love Rise #1.5 (novella)
Autrice: Rosa Campanile
Editore: Self-publishing
Genere: Romance Post-apocalittico
Pagine: 76
Euro: 0,99 (ebook)
Cover: Dedalo MADE
Data di uscita: 2 Ottobre 2017



Trama
Dopo aver perduto coloro che amava durante la Diffusione, Eve Lucas trascorre i suoi giorni nella Città Sicura di Savannah prendendosi cura degli altri sopravvissuti, mettendo il benessere del prossimo prima del suo. Ma c'è qualcuno che si prende cura di lei?
Il soldato speciale Eric Smith è attratto da Eve, dalla sua bellezza e dalla sua bontà d'animo, un balsamo curativo per il suo cuore solitario. Nonostante capisca che la donna non desidera averlo intorno, Eric è testardo e non molla. La sua dolce ostinazione basterà a far sì che Eve osi tornare ad amare?


DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE ONLINE
Amazon • Kobo • GPlay • iBooks

Aggiungilo su Goodreads!


Per tutto il mese di OTTOBRE, Die Love Rise è in promo a € 0,99!



TEASER GRAFICO






L’AUTRICE
Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente la sua famiglia e i suoi due gatti, adora la buona cucina e preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che le allungano la wish list. Nel 2016 ha esordito come autrice self con il romance post-apocalittico Die Love Rise, a cui ha fatto seguito la novella Dare to love. Senza fare rumore invece, è il primo volume stand-alone della serie contemporary romance Sweet Surrender, di cui sono previsti altri due romanzi in arrivo per il 2018.





venerdì 22 settembre 2017

COVER REVEAL | Il momento giusto di Susy Tomasiello

Buongiorno e buon venerdì carissimi!
Oggi vi preseno la Cover Reveal di una persona scrittrice davvero speciale, Susy Tomasiello, che ci presenta il suo ultimo romanzo Il momento giusto, edito da Titani Editori.





Trama
Victor ha un lavoro e una vita soddisfacente. Manca una ragazza nella sua vita, ma per lui non è un grande dramma. Sua madre invece la vede diversamente. Quando incontra Evelin, capisce che lei potrebbe essere la soluzione al suo problema. Le chiede di essere la sua ragazza per finzione, certo che così metterà a tacere sua madre. Quello che non si aspettava, era che Evelin si rivelasse davvero la ragazza perfetta e che infondo averla al suo fianco per davvero, non è niente male. Dal suo canto, Evelin, non avrebbe mai immaginato che un viaggio studio le avrebbe fatto trovare il grande amore. Perchè Victor è per lei, la cosa migliore che le poteva capitare. Si sono trovati al posto giusto al momento giusto e adesso devono fare di tutto per non perdersi.
Questa storia è nata come una storia breve e infatti Susy ha pubblicato i primi due capitoli sulle piattoforme gratuite on line, poi è diventata un vero e proprio romanzo e ha ricevuto la proposta di edizione.
Per poter leggere i primi due capitoli, ancora disponibili, basterà cliccare QUI per WattpadQUI per EFP Fan Fiction.

E ora vediamo insieme gli Estratti con Card realizzati da BookCreativa mentre la copertina è realizzata da Umberto Marino.


Sono innamorato di te e non posso evitarlo, ogni formula matematica che conosco non trova soluzione di fronte a questa verità e volevo che lo sapessi.


Mi piace sentirlo parlare di una prossima volta, rende tutto ancora più reale. E sorrido ancora quando vado a casa. Sono certa che faticherò ad addormentarmi, perchè quegli occhi grigi occuperanno i miei sogni stanotte, ma li attenderò con ansia.

Il libro sarà disponibile solo in formato cartaceo.


L'autrice

Susy Tomasiello ama leggere ed è amministratrice del blog I miei magici mondi. Ama anche scrivere e questi di seguito sono tutti i suoi libri:

Solo con te non ho paura
Ritornare a sorridere
Serenity Village
Voglio solo te
Puoi fidarti di me fino
Il momento giusto

Contatti sul suo blog personale o sulla Pagina Facebook.







RECENSIONE | Il diario di velluto cremisi


«Mi sembra che ci siamo», disse Joel, sporgendosi dalla porta dell'appartamento. Si guardò intorno, quasi stesse cercando di memorizzare ogni dettaglio di quella casa su due livelli, tipica della New York fin de siècle, che avevamo comprato e restaurato insieme cinque anni prima, in tempi ben più felici. Era uno spettacolo: l'ingresso col suo arco elegante, la bella mensola del camino, scovata in un negozio di antiquariato nel Connecticut e portata a casa con la stessa cura che avremmo riservato a un tesoro, l'opulenza delle pareti della sala da pranzo... Eravamo stati a lungo incerti sul colore e infine avevamo scelto un rosso marocco, che dava alla stanza un'atmosfera malinconica ed eccentrica insieme, un po' come il nostro matrimonio. Osservando il risultato, Joel aveva deciso che virava troppo all'arancione. Io invece avevo pensato che era semplicemente perfetto.
I nostri occhi s'incontrarono, ma io abbassai in fretta lo sguardo sul dispenser che avevo in mano e staccai un altro pezzo di nastro adesivo, appiccicandolo sullo scatolone. Era l'ultimo contenitore della roba di Joel, roba che lui era venuto a riprendersi. «Un momento», dissi, ricordandomi di un libro rilegato in pelle blu che avevo visto in un altro scatolone, ormai chiuso. «Hai mica preso la mia copia di Years of Grace, vero?» gli chiesi in tono accusatorio, fissandolo.



Emily è stata lasciata dal marito per un'altra. Si sente, così, a un punto morto della sua vita, senza l'amore che la sostenga e senza ispirazione per cominciare a scrivere un nuovo libro, nonostante il primo fosse diventato un best seller internazionale. Sebbene di innata bellezza, negli ultimi anni ha trascurato il suo aspetto fisico, e forse Joel l'ha mollata proprio per questa sua attuale sciatteria.

Ma Emily sa dove andare per riprendersi dal divorzio appena legalizzato e dalla monotonia: Bainbridges Island, l'isola dove abita sua zia Bee e dove, fin da ragazzina, ha trascorso tutte le sue estati più belle. Ma non fa in tempo a pensarlo che il telefono squilla, e come per una sorta di stretto legame emozionale, la zia Bee dall'altro capo del telefono la invita per un mese a stare da lei.


Brainbridges Island si rivela come sempre un luogo perfetto per poter riposare lo spirito stanco e inquieto di Emily. E tra una signora allampanata ma ancora frizzante,  una zia testarda e piena di misteri, un vicino di casa bello e sfuggente e un ex fiamma adolescenziale che vuole rifare colpo, Emily trova un diario di velluto dal colore cremisi chiuso da tempo dentro un cassetto. 



Il diario di velluto cremisi 
di Sarah Jio 
pubblicato Casa Editrice Nord 
nel 2012
Genere: Romanzo rosa 
Pagine: 329 
letto in formato ebook
dal 24-08-2017 al 2-09-2017





Al suo interno, Esther racconta gli anni della sua giovinezza in una vivace Brainbridges Island degli anni '40. In poco tempo, Emily, e il lettore, rimangono affascinati dalla storia di un amore tanto travolgente e puro, quanto tragico e imprevedibile, vissuto da Esther ed Elliot più di mezzo secolo prima.

Andando avanti nella lettura, però, Emily si accorge che quella che sembrava un storia romanzata di altri tempi, comincia pagina dopo pagina a presentare alcune analogie con persone e luoghi dell'isola. Nonostante le varie domande poste per scoprire qualcosa di più su chi avesse scritto il diario, nessuno vuole riportare alla luce gli avvenimenti che molti anni prima deviarono la coscienza di alcuni loro. 



La mia opinione
Il passato e il presente si rincorrono anche in questo libro, a fasi alterne. Ma qui i due punti di vista, uno raccontato dal diario di velluto e l'altro dalla stessa Emily, rimangono ben separati fino alla fine. Fino alla fine, infatti, ho cercato di mettere i vari pezzi del puzzle insieme per capire quali collegamenti c'erano tra i personaggi del diario degli anni '40, belli, giovani e innamorati, e quelli dell'odierna Bainbridges Islands.


La vera Bainbridges Islands

I personaggi di Emily e di Esther sono lontani nel tempo, ma si rivelano fin da subito legati da una speciale affinità. Infatti, si scoprirà che il diario riguarda molto da vicino Emily, e che la storia di Esther aspettava proprio lei. 

I personaggi del diario sono numerosi, così come quelli che incontrerà la protagonista sull'isola. Purtroppo, non per tutti il destino riserverà il tanto atteso lieto fine. Eppure, una storia all'apparenza molto semplice, e poco impegnativa, si è rilevata una lettura davvero avvolgente e ricca di spessore.

Bainbridges Islands, inoltre, è un'isola che esiste davvero (e la foto sopra ne è la prova), e le belle descrizioni dell'autrice, che ne conosce ogni singolo sasso, danno alla storia un tocco magico. Anche le varie personalità che ruotano intorno a Emily hanno quel qualcosa di speciale per cui è impossibile non innamorarsene.

Non so se vi è mai capitato di trovare questo libro in biblioteca o da qualsiasi altra parte. Se lo trovate non ve lo fate scappare perchè ha da raccontarvi una storia davvero bella e un po' fuori dal tempo! 








lunedì 18 settembre 2017

recensione | I MISTERI DI CHALK HILL















Quella notte la luna sembrava sbiadita. La donna camminava sul prato ancora umido per la pioggia, sfiorando l’altalena appesa all'olmo per poi scomparire tra gli alberi che circondavano la casa come guardie silenti. Il vestito strusciava per terra, l’orlo era sporco di fango e i sassolini le pungevano i piedi scalzi, ma lei avanzò incurante, spalancò la porta di ferro che si apriva sul muro di cinta, e come un automa seguì il sentiero inoltrandosi nella foresta.
Il silenzio era assoluto, come se tutti gli esseri viventi si fossero nascosti per sfuggire alla luce pallida della luna. Poi un fruscio... forse un topo che guizzava tra le ultime foglie d'autunno. Per il resto, solo i suoi passi sul terreno morbido. [...]
Appena gli alberi si diradarono, si fermò e fece un respiro profondo. Sollevò la testa e guardò in alto, verso il cielo, verso la luna. Poi allargò le braccia, come ad accogliere la notte.




giovedì 17 agosto 2017

recensione | LA GEMELLA SILENZIOSA

Sono una grande amante del genere suspense, cioè di quello che ha come protagonisti, più o meno palesi, fantasmi, entità soprannaturali ed eventi inspiegabili. Il libro che recensisco stasera è in giro già da un po', ma dopo la sua pubblicazione avevo inserito mentalmente il titolo nella mia WL (luuuuungaaaaaa) e ho aspettato che fosse il momento buono per leggerlo. Il momento atteso è finalmente arrivato e non è stato per nulla sprecato!! Buona lettura:)




La gemella silenziosa ✦ di S. K. Tremayne ✦ pubblicato da Garzanti ✦ nel settembre 2015 ✦ traduzione di C. Marseguerra ✦ Genere: Giallo/Thriller ✦ Pagine: 380 ✦ letto in formato ebook



TRAMA
Nel silenzio della sera sull’isola di Skye, Sarah accarezza i biondi capelli della sua bimba di sette anni, Kirstie, appena addormentata. Capelli identici, come ogni altra cosa, a quelli della sorellina gemella Lydia. Ma un anno prima Lydia è morta improvvisamente, lasciando un vuoto così grande da costringere Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti. Lì in Scozia, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah spera di ritrovare la serenità. Ma, quando una violenta tempesta sferza l’isola, Sarah e Kirstie rimangono isolate. nel buio, la bambina sussurra: “Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? io sono Lydia. Kirstie è morta, non io”. Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarla. Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?

venerdì 11 agosto 2017

recensione | I PASSI CHE CI SEPARANO

Buongiorno lettori avidi!
 Il romanzo che vi recensisco oggi mi è stato regalato attraverso un giveaway, nell'ormai remoto 2016, quando ancora ero attiva sui vostri bei blogghettini e venivo continuamente estratta a sorte per ricevere i premi dei concorsi! Fortunella che ero! Questo concorso l'aveva indetto Anna del blog Appunti di una giovane reader e, nonostante il tempo passato, le sono immensamente grata per questo bel romanzo!!! 💗



I passi che ci separano di Mirian Izaguirre pubblicato da Sperling&Kupfer nel febbraio 2016 traduzione a cura di Giulia Zavagna Pagina: 355 Genere: Romanzo letto in formato cartaceo


 



SINOSSI
Trieste, anni Venti. La bora, che sferza Trieste in certi periodi dell'anno, è un vento pieno di passione, violento e fugace, che piega i corpi e trasforma gli animi.
Salvador e Edita si conobbero lì un giorno di primavera del 1920, spinti dalla bora l'uno verso l'altra. Lei era nata a Lubiana e lui a Barcellona. Avevano vent'anni, l'età della follia. Ma Edita, bella e timida, era sposata e aveva una figlia, mentre l'unica cosa che possedeva Salvador era il suo lavoro nella bottega di un grande scultore, e il desiderio infinito di avere successo nella vita. Il vento sconvolse per sempre le loro esistenze, l'amore abbatté tutti i confini e le convenzioni. 
E solo la Storia, con la sua ferocia, avrebbe potuto dividerli.Barcellona, verso la fine degli anni Settanta. Salvador, ormai vecchio, vuole tornare a Trieste, dove aveva creduto di poter essere felice. Insieme a Marina, la giovane donna che lo accompagna, Salvador fa un viaggio nella memoria, raccontando del suo antico amore: di un parco in riva al mare, di lenzuola stropicciate e corpi abbracciati la mattina tardi, di un'attesa lungo i binari della stazione, di una colpa terribile e di un capolavoro del Rinascimento. 
Delle persecuzioni e dei segreti che si porta dietro da cinquant'anni. È un viaggio lungo, e ogni passo è importante. Perché è un passo in cerca del futuro.

martedì 1 agosto 2017

Liebster Award 2017




Buon martedì amici carissimi..
Anche quest'anno ho la possibilità di poter esporre il Liebster Award in bacheca e di ringraziare tantissimo la fantastica Alice di Some Books Are e la mia carissima Eva di La libreria di Eva, di cui potete andare a leggere le loro risposte!! 
Se c'è una cosa che amo, come ho sempre detto sono i TAG e simili. Quindi approfitto di questo post per farvi passare un po' il tempo parlando di me, myself and I! 

THANK YOUUUUU DARLING 💓



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