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giovedì 17 agosto 2017

recensione | LA GEMELLA SILENZIOSA

Sono una grande amante del genere suspense, cioè di quello che ha come protagonisti, più o meno palesi, fantasmi, entità soprannaturali ed eventi inspiegabili. Il libro che recensisco stasera è in giro già da un po', ma dopo la sua pubblicazione avevo inserito mentalmente il titolo nella mia WL (luuuuungaaaaaa) e ho aspettato che fosse il momento buono per leggerlo. Il momento atteso è finalmente arrivato e non è stato per nulla sprecato!! Buona lettura:)




La gemella silenziosa ✦ di S. K. Tremayne ✦ pubblicato da Garzanti ✦ nel settembre 2015 ✦ traduzione di C. Marseguerra ✦ Genere: Giallo/Thriller ✦ Pagine: 380 ✦ letto in formato ebook



TRAMA
Nel silenzio della sera sull’isola di Skye, Sarah accarezza i biondi capelli della sua bimba di sette anni, Kirstie, appena addormentata. Capelli identici, come ogni altra cosa, a quelli della sorellina gemella Lydia. Ma un anno prima Lydia è morta improvvisamente, lasciando un vuoto così grande da costringere Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti. Lì in Scozia, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah spera di ritrovare la serenità. Ma, quando una violenta tempesta sferza l’isola, Sarah e Kirstie rimangono isolate. nel buio, la bambina sussurra: “Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? io sono Lydia. Kirstie è morta, non io”. Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarla. Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?




Sarah, Angus e Kristie sono una famiglia come tante, con una bella casa grande, un adorato cagnolino e una vita invidiabile. Ma nulla è così. Angus ha perso il lavoro ed ora si ritrovano senza quasi più soldi; Sarah ha passato un brutto momento e cerca di riprendersi; la piccola Kirstie invece sembra abbia perso la propria identità da quando è morta la sua gemella Lydia.

La bella famigliola felice ora non lo è più. La morte della piccola Lydia ha devastato tutti, soprattutto Kirstie che a distanza di più di un anno fa una semplice domanda a sua madre: Perchè continui a chiamarmi Kirsti mamma? Io sono Lydia. Kirstie è morta.

Per evadere dai brutti ricordi, e dai debiti, Sarah e Angus decidono di cambiare vita e città: la casa del guardiano del faro, lasciata in eredità ad Angus dalla nonna, porta la turbata famigliola nei paesaggi di una Scozia selvaggia e particolarmente isolata.

Tutto sembra indicare un nuovo inizio, ma non per Kirstie che non riesce a farsi alcun amico a scuola e, al contrario, viene crudelmente additata come matta e "fantasma" e cacciata dalla scuola. Anche a casa il suo comportamento inquieta Sarah, che intanto è ai ferri corti con il marito.

Specchi che nascondono un'altra realtà, segreti che affiorano lentamente dal fango melmoso di una mente oscurata dai sensi di colpa, un cane impaurito che non riconosce più la sua famiglia, vocine flebili, apparizioni improvvise e una casa con un enigmatico passato, sono tutti protagonisti che spingono il lettore a considerare la classica storia di bambini fantasma che perseguitano gli abitanti di una casa, ovviamente buia, fredda e isolata.

Ma quello che all'inizio sembrava il dramma di una bambina da dover capire e superare con l'amore e la comprensione dei genitori, diventa col procedere della lettura una tragedia familiare ben più profonda. Il disagio della piccola Kirstie non è che il culmine del disorientamento di una madre con disturbi farmacologicamente repressi e del bisogno di un padre di nascondere la verità.

Grazie al doppio punto di vista di Sarah e Angus, percepiamo i pensieri di entrambi. Pensieri negativi, spesso addirittura di estremo disprezzo nei confronti del coniuge. L'unico fattore per loro di grande importanza e in grado di farli comunicare è la loro bambina, rimasta gravemente danneggiata psicologicamente dalla morte della gemella e ora sul punto di scoppiare.

Ho letto questo libro in poco tempo, col fiato corto, per arrivare alla fine e conoscere i tanti segreti di questa famiglia un po' atipica, che non incarna per niente i frequenti ideali della famiglia unita da un lutto tanto devastante e ancora più unita contro fattori esterni che vogliono separarla.
Ne La gemella silenziosa, il conflitto e l'antagonista sono interni. Tutto si combatte tra le mura di casa, in silenzio, fino all'epilogo finale di liberazione.

Volete sapere se ho avuto i brividi nel leggerlo? Assolutamente sì, lo ammetto!! Mi è piaciuto, e tanto, anche se alcune vicende un po' oscure e misteriose sono rimaste tali per me. Consigliato, se è il vostro genere.





venerdì 11 agosto 2017

recensione | I PASSI CHE CI SEPARANO

Buongiorno lettori avidi!
 Il romanzo che vi recensisco oggi mi è stato regalato attraverso un giveaway, nell'ormai remoto 2016, quando ancora ero attiva sui vostri bei blogghettini e venivo continuamente estratta a sorte per ricevere i premi dei concorsi! Fortunella che ero! Questo concorso l'aveva indetto Anna del blog Appunti di una giovane reader e, nonostante il tempo passato, le sono immensamente grata per questo bel romanzo!!! 💗



I passi che ci separano di Mirian Izaguirre pubblicato da Sperling&Kupfer nel febbraio 2016 traduzione a cura di Giulia Zavagna Pagina: 355 Genere: Romanzo letto in formato cartaceo


 



SINOSSI
Trieste, anni Venti. La bora, che sferza Trieste in certi periodi dell'anno, è un vento pieno di passione, violento e fugace, che piega i corpi e trasforma gli animi.
Salvador e Edita si conobbero lì un giorno di primavera del 1920, spinti dalla bora l'uno verso l'altra. Lei era nata a Lubiana e lui a Barcellona. Avevano vent'anni, l'età della follia. Ma Edita, bella e timida, era sposata e aveva una figlia, mentre l'unica cosa che possedeva Salvador era il suo lavoro nella bottega di un grande scultore, e il desiderio infinito di avere successo nella vita. Il vento sconvolse per sempre le loro esistenze, l'amore abbatté tutti i confini e le convenzioni. 
E solo la Storia, con la sua ferocia, avrebbe potuto dividerli.Barcellona, verso la fine degli anni Settanta. Salvador, ormai vecchio, vuole tornare a Trieste, dove aveva creduto di poter essere felice. Insieme a Marina, la giovane donna che lo accompagna, Salvador fa un viaggio nella memoria, raccontando del suo antico amore: di un parco in riva al mare, di lenzuola stropicciate e corpi abbracciati la mattina tardi, di un'attesa lungo i binari della stazione, di una colpa terribile e di un capolavoro del Rinascimento. 
Delle persecuzioni e dei segreti che si porta dietro da cinquant'anni. È un viaggio lungo, e ogni passo è importante. Perché è un passo in cerca del futuro.




Trieste gli era completamente sconosciuta, per fortuna.
Era la sua porta d'accesso al futuro.
A volte tentava di immaginare come sarebbe stata la sua vita se avesse scelto Firenze. Ma scelse Trieste.
E lì c'era Edita. Un giorno di vento.

Salvador è un giovane artista, apprendista nella bottega dello scultore Spalic. Con Edita, donna sposata con una bimba di pochi mesi, inizia una relazione tormentata. Lui uno spagnolo venuto a Trieste per seguire il suo sogno. Lei una slovena trovatasi per caso a Trieste per seguire il marito. Una giornata ventosa li fa incontrare e avvicinare all'ombra di una città degli anni '20 in tumulto: Trieste era infatti austriaca dalla nascita, ma italiana nel cuore dei suoi abitanti (oggi mi pare che sia proprio il contrario).

I tumulti del cuore e della città si fondono insieme creando una storia sofferta, che sembra sempre sul punto di spezzarsi e mai di poter raccogliere un sorriso. La narrazione viaggia su due livelli temporali: gli anni '20 dove Salvador e Edita sono giovani e vivono il loro amore nella clandestinità e nel perenne turbamento; e la fine degli anni '70, dove ritroviamo Salvador, rimasto vedovo di Edita, ma più convinto che mai a ripercorrere di nuovo i luoghi della giovinezza per andare incontro al perdono di se stesso, perchè responsabile di aver privato Edita di una parte importante della sua vita.

Ad accompagnarlo nel viaggio c'è Marina, una studentessa la cui vita felice e indipendente viene stravolta dalla notizia che è incinta. Cosa fare? Non è pronta per diventare donna e madre così presto. Il viaggio di Salvador diventerà così anche il suo. Scoprendo giorno dopo giorno le tessere del puzzle che hanno creato e completato la storia di Edita e Salvador, Marina ritroverà se stessa e conoscerà finalmente il significato dell'amore incondizionato che ha legato due persone per 50 anni nonostante il destino fosse loro avverso.

A raccontare è Salvador e poi Marina e poi di nuovo Salvador, poi Marina e anche una certa Olivia! E a tratti non si capisce chi stia dicendo cosa perchè le frasi si susseguono veloci senza alcuno stacco che faccia capire chi sta parlando.
Seguiamo Salvador negli anni '20, poi in quelli della sua vecchiaia, facendo avanti e indietro continuamente da un tempo all'altro perchè l'autrice vuole lasciare che il lettore scopra passato e presente solo alla fine. E così è in effetti.

La storia è molto romantica e triste, tanto che a un certo punto avrei voluto dare una pacca di incoraggiamento ai protagonisti, che a stento sorridono e si sentono in pace con se stessi. Ma questo lato inquieto è anche il bello del romanzo e un modo di far sentire il lettore perennemente in attesa, come se in agguato ci fosse sempre qualcosa di più pericoloso o dietro l'angolo si nasconda la catastrofe ultima.

Per quanto riguarda lo stile, quest'autrice non mi ha né infastidita né tanto meno impressionata. Sono abituata ad associare passione e coinvolgimento ai libri di autori spagnoli, ma in questo caso non è stato così e la narrazione l'ho sentita sempre un po' sottotono, come se scrivere di storie tristi avesse in qualche modo influenzato la scrittrice stessa perennemente afflitta. Questa è certamente solo una mia interpretazione, quindi non è detto che la lettura di questo libro sia così per tutti. Purtroppo, però, a distanza di giorni dalla lettura quella è la sensazione che mi è rimasta.

Ma è comunque un libro che consiglio, perchè la storia raccontata non è solo quella di Salvador e Edita ma anche quella di un'Italia che cambia e di un mondo ancora incosciente rispetto alla crudeltà umana, che di lì a poco si sarebbe palesata con la figura di Hitler e dello sterminio degli ebrei.

Buona continuazione di giornata..





















martedì 1 agosto 2017

Liebster Award 2017




Buon martedì amici carissimi..
Anche quest'anno ho la possibilità di poter esporre il Liebster Award in bacheca e di ringraziare tantissimo la fantastica Alice di Some Books Are e la mia carissima Eva di La libreria di Eva, di cui potete andare a leggere le loro risposte!! 
Se c'è una cosa che amo, come ho sempre detto sono i TAG e simili. Quindi approfitto di questo post per farvi passare un po' il tempo parlando di me, myself and I! 

THANK YOUUUUU DARLING 💓



Adoro rispondere a queste domandine un po' legate ai libri e un po' a alla bookblogger's life, quindi comincio e cercherò di non scrivere poemi come sono portata a fare!!



DOMANDE DI ALICE


1. Credi nelle coincidenze?
Assolutamente no! Tutto avviene per un motivo! 

2. Se potessi trasferirti in un luogo a tua scelta, dove andresti?
Barcellona senza neanche pensarci! L'ho visitata 10 anni fa e me ne sono innamorata perdutamente. Conto di ritornarci tra poco, e perchè no, trasferirmici se possibile!!

3. C'è una lingua straniera che vorresti parlare?
Lo spagnolo ovviamente...ma prima è meglio che impari a parlare meglio inglese e francese!

4. Dolce o salato?
Salato...ma non resisto al dolce! Solo che col salato mi posso abbuffare, mentre il dolce dopo un po' nausea!

5. La tua migliore qualità?
La comprensione! Comprendo le scelte, il modo di essere e di pensare di molte persone, e questo mi porta a non giudicare nessuno per ciò che fa! Peccato che queste non sempre comprendano me!

6. E il tuo peggior difetto?
Io difetti??!?! Si parecchi! Forse quello che più mi complica la vita è la totale mancanza di assertività, cioè non riesco a esprimere ciò che provo a parole. Lo scrivere però mi aiuta molto e le persone intorno a me, che prima potevano pensarmi una persona vuota ed egoista, stanno cominciando a capirlo.

7. Se potessi leggere un solo libro per tutta la vita... quale sarebbe?
In questo momento mi viene da dire Autobiografia di Alice Toklas, scritto da Gertrude Stein. È un libro molto interessante ma di non facilissima lettura per lo stile un po' caotico dell'autrice e per i tanti riferimenti a personaggi di inizio '900. Però nonostante questo lo potrei leggere per sempre perchè so che ad ogni lettura comprenderei qualcosa in più!

8. Quali sono i cinque libri che ancora non hai letto, ma che desideri di più?
Desidero immensamente leggere (ed avere) la saga di 4 libri di Elena Ferrante de L'amica geniale, e Grandi speranze di Charles Dickens!

9. La tua coppia cinematografica preferita? E quella librosa?
Immagino che si stia parlando di coppia uomo-donna, ma io faccio finta di niente e rispondo che la coppia cinematografica che più amo è quella di Doc e Marty di Ritorno al futuro :P Mentre quella librosa è composta da Emma Woodhouse e Mr Knightley descritti in Emma da Jane Austen! Due coppie secondo me superbe!!

10. Quale personaggio famoso vorresti incontrare più di tutti?
Avrei voluto incontrare Umberto Eco o Rita Levi Montalcini, ma visto che entrambi non ci sono più direi che mi può bastare Stephen King!


11. Il regalo più bello che hai mai ricevuto?
Ricevere un magnifico girasole in vaso per il mio compleanno dal mio innamorato. Un gesto bellissimo che mi ha dimostrato una volta di più quanto lui mi conosca.



DOMANDE DI EVA

1) Qual è il romanzo che racconta una storia che vorresti vivere? Tenendo ben presente però che alla fine ritornerai alla tua vita di oggi...
Sembrerò pazza ma ho un animo avventuriero e un po' fuori dalle righe e quindi vorrei vivere avventure alla Hunger Games o Insurgent. Una delle due va bene, basta far parte di una storia dove soldi, consumo, cellulari non esistono e la sopravvivenza è l'unica cosa importante. Ma eviterei gli zombie!!! :)

2) Se potessi trasformarti in un personaggio letterario maschile, quale sceglieresti e perché? 
Assolutamente il mitico Sherlock Holmes per la sua intelligenza nel risolvere i misteri e il fiuto per riconoscere le persone. E ovviamente per la buona dose di avventure che intraprende!!

3) Qual è l'ultimo libro che hai letto al di fuori della tua "comfort zone" letteraria?
Ma che bella domanda!! Il genere che ho scoperto da poco essere fuori dalla mia comfort zone è la letteratura per bambini e l'ultimo libro che ho letto è stato Mary Poppins, perchè il GGG non sto riuscendo a terminarlo. Questo tipo di libri mi piacciono e li leggo più volte all'anno, ma non mi fanno sentire totalmente a mio agio come i classici o i romanzi storici.

4) Parlaci di un "viaggio letterario" che hai amato molto... cioè un posto che ti è piaciuto dove senti quasi di essere stata, pur avendone solo letto.
Ne L'ombra del vento, Zafon secondo me accompagna letteralmente per mano il lettore alla scoperta di Barcellona e dei suoi misteri, descrivendola in modo perfetto. Poi ci sono stata davvero e ho potuto constatare che Barcellona è davvero misteriosa!!

5) Al contrario, qual è un luogo (o un tempo) terribile dove ringrazi di essere stata solo tramite le pagine di un libro?
In Io, Partenope di Vassalli viene raccontata la storia di Suor Giulia di Marco, una donna forte che ha vissuto in Italia alla fine del 1500, cioè in (uno dei) tempi davvero terribili per il genere femminile, che non poteva in alcun modo proporre la propria visione della vita senza essere tacciata di eresia e stregoneria! Brutto brutto periodo.

6) Un tuo autore o autrice (vivente) "feticcio"? Cioè, di cui compri a scatola chiusa ogni suo nuovo titolo?
Margaret Mazzantini non mi delude mai, anzi mi stupisce sempre più.

7) Rileggi mai libri? Sia in caso di risposta affermativa, sia negativa... perché?
È una cosa che ogni tanto mi riprometto di fare per alcuni libri, ma che poi irrimediabilmente finisco per non farla, perchè c'è così tanto da leggere e conoscere che sembra quasi una perdita di tempo ritornare su qualcosa già letto. Ovviamente non è così e magari un giorno rileggerò!!

8) Perché hai aperto un blog letterario?
Per ricordarmi di quello che leggo e delle impressioni che mi hanno fatto i libri, principalmente. Ma anche perchè mi piace scrivere e un anno e mezzo fa non sapevo dove altro catalizzare questa mia propensione. Inoltre, non nascondo che mi incuriosiva conoscere altre persone con la stessa passione con le quali magari instaurare una certa amicizia ;)

9) Quando acquisti un libro, qual è l'aspetto che ti influenza di più? La copertina, la trama, l'edizione, il prezzo...
Il prezzo!!!! Purtroppo sì, non mi piace spendere soldi a cavolo e ogni volta che lo faccio valuto bene rapporto qualità/prezzo e tante altre cose! Una bella limitazione per la mia voglia di avere libri sempre nuovi. E nel comprarli valuto anche il genere...rigorosamente classici o pilastri della letteratura! Tutti gli altri li prendo in prestito in formato ebook!

10) Il libro che stai leggendo in questo momento: perché proprio quello? Com'è arrivato a te?
Ne sto leggendo un po' ma quello principale è I passi che ci separano di Marian Izaguirre, un romanzo storico/d'amore che ho vinto l'anno scorso in un giveaway. Ho ripreso a leggerlo, dopo averlo abbandonato alle prime pagine, perchè avevo voglia di leggere una storia impegnativa e intrisa di storia come lo è questa, che parla degli anni prima della II Guerra Mondiale a Trieste.


11) Elenca cinque libri che leggerai quest'estate in vacanza.
Il Labirinto degli spiriti di Zafon;
Qualcosa di Chiara Gamberale;
L'isola dei bambini rapiti di Frida Nilsson;
Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacom Mazziarol;
Storia di una ladra di libri.



NOMINATIONSSSSSS....

È arrivato il momento di nominare alcuni blog che secondo me sono all'altezza dell'award (ce ne sono molti altri ma abbiate pietà che c'ho messo 4 giorni per scrivere questo post) e ai quali è giusto dare visibilità per poterli far conoscere maggiormente nella blogosfera per i loro contenuti, per la loro estetica e, non meno importante, per la blogger che li ha creati! Essì sono tutte ragazze. Non è un nuovo modo per combattere il maschilismo, ma un particolare ringraziamento per coloro che inconsapevolmente (visto il numero quasi nullo di volte che commento i loro post e per questo mi scuso, rimedierò) mi tengono compagnia con recensioni, pensieri e commenti sempre originali, brillanti e informativi, mi fanno ridere e sorridere, riflettere e qualche volta commuovere!
Tra quelli che vi segnalo alcuni hanno già ricevuto il Libster Award del 2017 ed hanno anche già risposto alle domande, quindi per non gravarli troppo, vi linko il loro post!!
Altri invece li seguo da poco ma mi hanno colpito molto e per questo sono qui. 
In genere, si premiano 11 blog ma in questo post sono solo 5 perchè mentre li cercavo ho notato che tutti quelli che volevo premiare erano già stati da pochissimo nominati e quindi ho lasciato perdere! 

Mi sembra un po' strano, ma la mia carissima Erica non ha ancora ricevuto il Libster Award. E quindi rimedio subito perchè te lo meriti tutto!! Il suo blog, originale già dal nome, è nato per diffondere poesie, le sue e quelle di altri! Ma non mancano anche altri contenuti davvero molto interessanti. Provare per credere!

2. L'angolo di Ariel
I nostri blog sono nati quasi all'unisono, ma Ariel si dà moooolto più da fare di me :) I suoi post sono aggiornati e sempre di grande utilità: segnalazioni, rubriche originali di argomenti vari, interviste ad autori, tag e chi più ne ha più ne metta. Ha già ricevuto l'award quest'anno e quindi potete leggere le sue risposte cliccando sul suo nome.

3. La casa del gioco perduto
Un blog da poco scoperto ma già diventato un posticino dove è bello passare, anche di frequente, per leggere recensioni di libri e film, segnalazioni, tag e riflessioni personali di Jenny, l'amministratrice del blog.  Passate a conoscerlo, veramente imperdibile.  

4. Tanto non importa
Un altro blog che seguo da poco ma che mi ha colpito tantissimo per il suo forte carattere è proprio Tanto non importa! Ma cosa tanto non importa? Dovrò cercare di capire questo titolo così originale e poco loquace! Intanto leggete le risposte di Julia alle domande che le sono state poste per il Liebster Award di quest'anno.

5. Sogni d'inchiostro
Non poteva mancare Gresi in questa lista. Il suo stile nel recensire mi rapisce sempre, e ogni volta che posso passo da lei anche solo per leggere i suoi pensieri sulla vita che ha dentro e fuori dai libri. Nonostante i suoi post molto spesso siano fiumi in pieni, a me rilassano un sacco. Amo leggerla e poi abbiamo una passione comune... Murakami Haruki!! 



DOMANDINE PER VOI...


Allora, per chi volesse partecipare le domande a cui rispondere sono queste!! Mi raccomando... siate sinceri e loquaci! A me piace tanto ascoltare le vostre storie :) 


1. Qual è il tuo genere di libri preferito e perchè?

2. Qual è il genere, invece, che proprio non sopporti?

3. Hai mai pensato di abbandonare definitivamente il tuo blog o che prima o poi potrà succedere?

4. Ti senti più te stessa dentro o fuori dal blog?

5. Meglio un blog conosciuto e redditizio, con tempi, scadenze e collaborazioni vincolanti, o un blog ignorato ma spontaneo e indipendente? Perchè?

6. Se ne avessi la possibilità, apriresti un altro blog? E se sì di che tipo?

7. Recensioni: quanto ci metti a scriverne una? Sei sempre sincera nelle tue opinioni? Segui schemi particolari per scriverle?

8. Che posto ha la poesia nel tuo blog? E nella tua vita?

9. Ti piacerebbe vivere facendo la blogger letteraria di professione?

10. Quale libro porterai (o hai portato) in vacanza con te quest'anno?

11. Consiglia un libro che secondo te è indispensabile leggere prima di morire.



Come ho già detto, non siete tenute a rispondere alle mie domande se già avete pubblicato il post di risposte. Quindi state tranquille! L'importante è che continuerete tutte a scrivere e tenerci compagnia con i vostri post per ancora taaaaaanto tempo!! :) 

Ringrazio ancora Eva ed Alice per avermi nominata e tanto per la cronaca anche voi sareste state nella mia lista! Ma vabbè, il prossimo anno spero di battervi sul tempo ;)









lunedì 31 luglio 2017

Acquisti #LIBRI DELL'USATO | il mio 2° affare




Per i lettori compulsivi come me, che hanno a cuore la salute delle proprie finanze economiche, ci sono poche cose che superano in bellezza il poter acquistare dei libri in ottimo/buono stato a un prezzo davvero d'occasione. Sabato mattina ho fatto un giretto, poco occasionale, al mercatino dell'usato della mia zona e, come già era successo per il mio 1° affare, anche questa volta me ne sono uscita con un bottino che ritengo di tutto rispetto.
Visto il mio incontenibile giubilo, voglio condividere con voi quello che ho comprato e, se avete delle opinioni a proposito, conoscerle.


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Ho letto il mio primo Zafon, L'ombra del vento, quasi una decina di anni fa, cioè quando da poco aveva cominciato a cavalcare l'onda, rendendo il suo creatore uno scrittore parecchio affermato in tutto il mondo. Ricordo perfettamente quel momento. Ricordo molto bene che avendo amato Barcellona in una precedente visita, leggere le avventure di Daniel Sempere nella stessa città, descritte in modo mirabile, ha fatto di questo libro un fondamento della mia vita di lettrice.
Parlando in termini monetari, questo libro l'ho trovato al mercatino ancora confezionato, al modico prezzo di 6,70 euro! Su Ibs ed altri siti del genere il prezzo del nuovo varia dai 18 ai 23 euro! Ditemi voi se questo non è un affare!







The Key è il seguito del tanto acclamato The Secret. Entrambi sono due libri che trattano delle vita e di come poterla vivere al meglio seguendo la legge di attrazione, ovvero desidera - credici - ottieni. Questo pensiero è una filosofia di vita che già ho avuto modo di scoprire in altre letture. È un atteggiamento molto particolare di vedere il mondo e l'esistenza umana, infatti è necessario approcciare questo tipo di libri senza troppe chiusure mentali e pregiudizi. Bè non so cosa aspettarmi da questa lettura, né so se mi piacerà, ma mi incuriosisce. Mi è costato 4 euro e forse non è stato proprio un affarone, perchè il suo prezzo in genere si aggirerebbe tra i 6 e i 9 euro. Poco mi importa. Vi terrò comunque informati sulla lettura!








Dopo aver seguito un corso universitario di letteratura cristiana mi sono appassionata alla storia della religione e ogni volta che ne ho l'occasione leggo qualcosa che mi illumini sull'argomento.
L'autore di origini portoghesi de Il vangelo secondo Gesù Cristo è stato un premio nobel per la letteratura nel '98, cioè pochi anni dopo la pubblicazione di questo libro. In vita si riteneva ateo, caratteristica che viene prepotentemente fuori in questo suo romanzo. La figura di Gesù infatti è descritta da un punto di vista umano seguendo i racconti dei Vangeli apocrifi, che parlavano della sua nascita come quella di qualunque altra persona e dell'amore verso Maria Maddalena, non di tipo religioso ma carnale.
Sono molto curiosa di leggere questo libro perchè pur non avendo mai sentito nominare Saramago avevo comunque avuto qualche feedback, positivi e non, sul libro. Leggendo le prime pagine mi sono subito accorta dello stile poco semplice. Vedremo!
L'ho pagato intorno ai 5 euro ma attualmente è fuori catalogo quindi non riesco a fare un reale confronto, ma si sta parlando di un premio nobel, autore e giornalista molto apprezzato nel mondo. Mi piace, mi piace, mi piace!



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Ecco cosa vuol dire essere lettori compulsivi...finito questo post mi viene voglia di ritornare al mercatino per un'altra perlustrazione "occasionale". Anche a voi capita vero? Magari nelle librerie vere e proprie. Come ci capiamo!
Buon proseguimento e buon inizio settimana!









domenica 30 luglio 2017

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti

Buona domenica a tutti!
Come la scorsa settimana ho autori freschi ed emergenti, c'è chi più c'è chi meno, da segnalarvi nel caso non trovaste letture interessanti altrove! Ognuno di loro ha qualcosa da raccontarci e un modo tutto loro per sorprenderci. Io dico che vale proprio la pena stare ad ascoltarli attraverso le loro opere!!
Buona lettura e buona continuazione di giornata :)



UN ACCORDO MAGGIORE IN SOTTOFONDO
Ugo Cirilli


Editore: Self-publishing
Pagine: 225
Genere: Narrativa contemporanea
Prezzo ebook: 2,99 euro





SINOSSI
Chi è Stefano B.?
L’io narrante del romanzo si presenta, inizialmente, in maniera piuttosto misteriosa.
Scopriremo presto che si tratta di un giovane musicista e quello che stiamo leggendo è una sorta diario in cui, partendo dai ricordi dell’infanzia, arriverà a rievocare la sua breve e rocambolesca carriera.
Cos’è successo a quel ragazzo che si è fatto notare grazie a un video su YouTube?
Seguiremo l’ascesa di Stefano tra mondanità ridicole, singolari apparizioni televisive e interrogativi che lo accompagnano sempre: cos’è la felicità?
Cosa significa, in fin dei conti, realizzarsi davvero nella vita?
Non è facile classificare “Un accordo maggiore in sottofondo”, un romanzo di formazione degli anni duemila che, in due punti, si trasforma in un curioso esperimento tra parole e note.
Stefano inviterà infatti il lettore a scoprire due sue tracce di musica elettronica, nascoste nei meandri del web.


L'AUTORE dice di sé
Toscano, nato nel 1985 a Pietrasanta (LU), laureato in Psicologia Cognitiva presso l'Università degli Studi di Bologna, mi occupo di comunicazione e scrittura per il web. Collaboro con il sito web BestVersilia.com in qualità di articolista e gestore degli account social e, in passato, ho curato una rubrica di psicologia e scrittura per Scrivo.me, portale del Gruppo Mondadori. Nel romanzo "Un accordo maggiore in sottofondo" sono confluite diverse mie passioni: la psicologia, la musica (dopo un'esperienza di alcuni anni come chitarrista, continuo a scrivere canzoni e sono iscritto alla SIAE) e tante letture che mi hanno colpito e influenzato.




SETTE GIORNI
Pablo Cerini

Due amici a un bivio 

alla ricerca dell’età adulta 
nella Milano da bere ma non troppo 




Editore: Self-Publishing
Pagine: 165
Genere: Narrativa contemporanea
Acquistabile su Amazon




DESCRIZIONE  
Con il debutto del nuovo anno arriva l’esordio letterario di Pablo Cerini, scrittore varesino che ha incuriosito il pubblico locale per i suoi vividi ritratti del mondo contemporaneo. 

7 giorni ci offre come protagonisti P. e F. anti-eroi schiacciati dal vuoto esistenziale nel senso più profondo della parola, ben diverso dalla semplice noia post adolescenziale. 
Le difficili esperienze lavorative vissute nel mondo dei venditori, alle prese con una realtà corporate fatta spesso più di facciate che di competenze, ha inaridito il cuore di P., portandolo a sacrificare tutto, anche la sua amicizia più cara, nell'azzardo di provare a dare ancora un vero significato alla propria vita. 

Ecco quindi che grazie all'alleanza con una sua cliente, L., P. può salvare la sua esistenza dal nulla per ritrovare una dimensione affettiva reale dove può riapparire un sorriso finora soffocato in nottate fatte di alcol e auto distruzione. 
Ma non tutto è semplice per P., perché il prezzo da pagare per la felicità è alto: c’è D., un malvivente di mezza tacca, con cui F. ha contratto un debito di gioco. D. aleggia come una presenza minacciosa che P. potrà scacciare dalla propria vita solo abbandonando l’amico al suo destino. 

Nella sua alternanza in stile Irvine Welsh di cinismo e sottile umorismo, 7 giorni offre così ai lettori un colpo di scena indimenticabile, che riesce a trasformare in un messaggio di speranza la freddezza di una vita avida e superficiale. 


L’AUTORE 
Pablo Cerini ha studiato pianoforte e lavora come sviluppatore software in un’azienda informatica. È sposato, ringraziando Dio ha due figli, e ha scritto finora quattro romanzi. Le sue storie vedono come protagonisti giovani ragazzi in cerca del senso della vita e sono spesso ambientate nella Milano contemporanea. 




MAD – NESSUN LIMITE
Chloé Esposito


Editore: Tre60
Traduttrice: Ilaria Katerinov
Pagine: 432 
Prezzo: 16,80 €
Prezzo ebook: 6,99€
In libreria dal 31 agosto 2017


SINOSSI
Alvina Knightly non è una donna come le altre. È nata col cuore a destra, nel posto sbagliato. È per questo che tutto, nella sua vita, è andato storto? Forse. Ma ora il destino le ha offerto l’occasione per prendere il posto della sua gemella, Elizabeth. La sorella che ha il cuore al posto giusto. Che è sposata con un uomo affascinante e ha un bellissimo bambino. Che è buona, ricca, altruista. Perfetta.
Ma prendere il suo posto significa entrare completamente nella sua vita. Significa che Elizabeth non ci deve essere più… Significa che deve morire.
Per vivere l’esistenza che ha sempre desiderato, per vendicarsi di tutto il male che ha subito, Alvina è disposta a uccidere. Ma sbarazzarsi della sorella non è che il primo passo. Il secondo è mantenere il segreto. Ed è molto, molto più difficile…

La vita di Beth mi passa davanti agli occhi: i soldi, il marito, il bambino, la macchina. Mi ha rubato tutto. Sin dall’inizio. Ora basta. Occhio per occhio, dente per dente. Mi riprenderò l’uomo che mi ha rubato e mi prenderò anche la sua vita. Me lo merito. È un atto di giustizia.


La stampa internazionale ne parla come del LIBRO DELL’ANNO

«Chloé Esposito è la star della Fiera del libro di Londra:
la sua trilogia è stata venduta per 2 milioni di sterline.»
The Guardian

«Mad è uno dei più importanti lanci del 2017.»
The Bookseller

I diritti cinematografici sono stati acquisiti dalla Universal Pictures
e dallo stesso produttore di Cinquanta sfumature.


L'AUTRICE
Chloé Esposito è nata a Cheltam e vive a Londra con il marito e la figlia. Si è laureata in Letteratura inglese a Oxford, ha lavorato come consulente aziendale, insegnante d’inglese e fashion stylist, ma ora si dedica alla scrittura a tempo pieno.







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