/* -->

lunedì 25 luglio 2016

WRITERS GENERATION 2.0 | Presentazione Scrittori Emergenti - Alessio Del Debbio

Buon inizio settimana a tutti!
Torna uno degli appuntamenti più importanti del blog: la segnalazione di autori emergenti!
Lo scrittore emergente di oggi è Alessio Del Debbio con L'ora del diavolo!! Titolo alquanto inquietante se ci pensate, ma Alessio mi ha subito avvertito «non è niente di satanico»! Infatti si tratta di racconti fantastici, che io ho cominciato ad apprezzare proprio in quest'ultimo anno di numerose e variegate letture. Conosciamo meglio l'opera e il suo creatore!




L’ora del diavolo di Alessio Del Debbio
♦  edito da Sensoinverso Edizioni Genere: Antologia di racconti fantastici Pagine: 130 ♦  Formato: cartaceo ♦  Prezzo: 15 euro ♦  Vincitore del III concorso Obiettivo Libro

Acquista L'ora del diavolo su Amazon per far crescere Gli Alberi Da Libri. Grazie:)


L’ora del diavolo è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni lucchesi, rielaborate in forma romanzesca. Tredici storie, tredici strade che ci portano dritti nelle tenebre, nei luoghi oscuri e misteriosi delle Alpi Apuane, in Versilia e nella Piana di Lucca. Leggende e antiche credenze sono amalgamate in racconti dalle sfumature inquietanti e fantastiche, con magia e speranza che si intrecciano facendo luce sugli aspetti più crudi della natura umana.
Il diavolo si insinua nelle vite degli uomini, li tenta e li inganna: ma da sempre è l’uomo stesso a invocarne la presenza per godere di favori altrimenti inappagati e impossibili da soddisfare. L’ora del diavolo rielabora l’eterna lotta tra il Bene e il Male: bontà e forza di volontà contrapposte e furbizia e malvagità.
Numerose le leggende locali utilizzate nella creazione dei racconti, incentrati o legati alla figura del diavolo, come corruttore di anime, mercante di sogni, sobillatore e firmatario di patti che impegnano gli uomini in cambio di qualche servizio reso loro dal maligno. Qualche esempio? La storia di Lucida Mansi, della Busdraga di Camaiore, l’edificazione del Ponte del Diavolo (a Borgo a Mozzano), le figure degli streghi e dei Serpenti Volastri, della Serpe Regola, dell’Omo Selvatico, il gigante del Monte Freddone, le fate di pioggia, le sirene, il linchetto, i buffardelli, l’ombra di fumo e via dicendo.



Il libro è acquistabile dal sito della casa editrice Sensoinverso e sui principali store (Amazon, Ibs, Mondadori Store, Libreria Universitaria). Ad esempio: http://www.mondadoristore.it/L-ora-del-diavolo-Alessio-Del-Debbio/eai978886793218/ o https://www.amazon.it/Lora-del-diavolo-Alessio-Debbio/dp/8867932187
In caso di difficoltà nel reperirlo, è possibile contattare l’autore direttamente.




Viareggino, ALESSIO DEL DEBBIO ha pubblicato il racconto fantasy distopico “L’abisso alla fine del mondo”, nel 2014, il romanzo young adults “Anime contro”, nel 2015, il romanzo new adult “Favola di una Falena”, Panesi Edizioni, nel 2016, e “L’ora del diavolo”, Sensoinverso Edizioni, sempre nel 2016. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie, come “I mondi del fantasy”, di Limana Umanìta Edizioni, “Racconti toscani” di Historica Edizioni, e le riviste Contempo e Streetbook Magazine. 
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana. Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Dall’estate 2015 organizza, per conto dell’associazione culturale “Nati per scrivere”, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Per contattarlo:
Sito dell’autore: http://www.alessiodeldebbio.it/
Twitter dell’autore: https://twitter.com/ADelDebbio

Sul sito dell’autore e sulla relativa pagina Facebook è possibile essere informati sui prossimi incontri letterari


Estratto dal libro
Ottocento anni fa nel mare di fronte all'odierna Viareggio sorgeva un’isola dalla forma allungata, sebbene nessuno ne abbia mai saputo stabilire con esattezza dimensioni e confini. Era troppo rischioso avvicinarsi, al punto che molte barche sceglievano una rotta più lunga pur di non imbattersi nei suoi abitanti. Ciononostante, per quanti sforzi un capitano potesse mettere in atto, per quanto attenta fosse la sua condotta di navigazione, non erano poche le imbarcazioni che finivano per impantanarsi nelle perigliose acque di un’isola che pareva essere ovunque. La vedevano i pisani dalla foce dell’Arno e i livornesi dal loro piccolo abitato. Non mancarono persino voci dalla Corsica su inaspettati avvistamenti di un’isola davanti alle loro coste orientali. Come potesse quella zolla di terra apparire in posti così lontani tra loro non fu mai chiarito né sarà possibile farlo adesso. Alcuni studiosi supposero che si trattasse di uno zatterone di terriccio e alghe, facilmente trasportabile dalla corrente e adatto allo sviluppo della civiltà degli Oceanini, ma niente al riguardo fu mai provato.
Quale ne fosse la composizione, gli abitanti di quell'isola rappresentarono un pericolo militare e economico per i regni del Mediterraneo. Pare che persino Augusto, Imperatore di Roma, desiderasse inviare una forza navale contro tale minaccia, venendo però dissuaso da pavidi consiglieri. Quel che di certo racconta la storia è la malvagità degli Oceanini, rei di aver portato nell'oblio tutti coloro che, per errore o curiosità, erano approdati ai loro lidi; e quei pochi che avevano fatto ritorno erano mutati nell'animo al punto da essere etichettati come pazzi o posseduti da un demone. 
(Estratto dal racconto “Il guardiano degli Oceanini”)





Un altro appuntamento si conclude e come al solito sono felice di aver potuto contribuire, seppur nel mio piccolo piccolo, alla divulgazione di chi crede nei propri sogni e fa di tutto per renderli reali! 
Un in bocca al lupo ad Alessio e un buon proseguimento di giornata per voi!




2 commenti:

Hai pensieri che ti ronzano in testa? Questo è il posto giusto per scriverli!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...